Osservatorio UIL Economia Bolzano presenta il Report Acciaierie di Bolzano, l’analisi più completa oggi disponibile sul caso Valbruna, un nodo industriale che supera i confini locali e tocca il cuore della politica industriale italiana.

Il documento, curato da Marco Pugliese, ricostruisce con rigore tecnico gli impatti economici, sociali e strategici dello stabilimento di Bolzano: un sito che occupa 600 lavoratori diretti e attiva un indotto di oltre 5.000 persone, generando circa 24 milioni di euro l’anno di gettito fiscale per il territorio .

La ricerca mostra come la fabbrica altoatesina non sia un semplice impianto produttivo, ma un’infrastruttura industriale nazionale: qui si fondono acciai speciali destinati a difesa, energia, aerospazio e meccanica di precisione. Il ciclo produttivo di Bolzano è l’origine della filiera Valbruna – Vicenza, Padova – e la sua eventuale interruzione comprometterebbe la resilienza di interi distretti del Nordest, come evidenziato anche dalle analisi di scenario riportate nel report .

Il documento approfondisce inoltre le criticità del bando europeo per la concessione dell’area, evidenziando come criteri puramente immobiliari risultino incompatibili con un’industria energivora e tecnologica. Da qui nasce il coinvolgimento di Governo e Regione Veneto, fino all’attivazione del Golden Power, che riconosce allo stabilimento un ruolo strategico per la sicurezza economica nazionale.

Attraverso dati, grafici e un solido impianto analitico, il report offre una visione sistemica: lavoro, filiera, competenze, territorio e sovranità industriale sono elementi interconnessi. Difendere Bolzano significa difendere un pezzo dell’autonomia produttiva italiana.

Un lavoro pensato per decisori pubblici, parti sociali, imprese e cittadini che vogliono comprendere davvero cosa c’è in gioco: non solo una concessione, ma il futuro industriale di un intero territorio.