Elisa Lascialfari
BOLZANO – Via Ada Buffulini n.4
39100 Bolzano
Basta alimentare una contrapposizione tra lavoratori. La UIL Scuola RUA SGK esprime rispetto per le preoccupazioni manifestate dal mondo della cultura e dello spettacolo, ma ritiene doveroso ristabilire alcuni fatti che nel dibattito pubblico stanno venendo rappresentati in modo parziale. I docenti non hanno mai interrotto il servizio scolastico. Le lezioni, gli esami, gli […]
La UIL-SGK annuncia con profondo cordoglio la scomparsa di Cesare Brunini, per tutti noi semplicemente “Cesarone”, storico attivista sindacale e delegato UILM presso lo stabilimento Lancia di Bolzano, diventato successivamente Iveco e oggi Leonardo. Figura simbolo del sindacato metalmeccanico altoatesino, uomo generoso, autentico e sempre disponibile, Cesare Brunini ha dedicato una parte importante della propria vita […]
L’inchiesta che ha interessato il settore agricolo trentino dimostra che il caporalato non è un fenomeno confinato ad alcune aree del Paese. Nessun territorio può considerarsi immune quando esistono condizioni che consentono lo sfruttamento della manodopera. Per questo la UILA Trentino Alto Adige Südtirol ritiene che alla necessaria azione della magistratura e degli organi ispettivi […]
La Provincia smetta di nascondersi e dia risposte ai lavoratori. La UILM Alto Adige e la UIL SGK esprimono profonda indignazione per la decisione della Provincia autonoma di Bolzano di non autorizzare il presidio dei lavoratori delle Acciaierie in Piazza Magnago. Una scelta che riteniamo politicamente incomprensibile e istituzionalmente inaccettabile. Proprio mentre oltre seicento […]
“Alto Adige” del 27.06.2026
Le temperature eccezionalmente elevate che stanno interessando l’Alto Adige ripropongono con forza il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei cantieri edili dove migliaia di lavoratori operano quotidianamente all’aperto e sotto il sole. Feneal UIL Trentino Alto Adige Südtirol e UIL SGK chiedono alla Provincia, alle associazioni datoriali e a […]
Un nuovo report UIL-SGK analizza il contributo di servizi, industria e agricoltura ai 33 miliardi di euro di PIL della provincia — e cosa significa per chi lavora. Con un PIL di circa 33,1 miliardi di euro e oltre 61.000 euro pro capite, l’Alto Adige resta una delle province più ricche d’Italia. Ma da dove arriva questa […]
Se utilizzi caporali ti deve essere revocata la possibilità di fare impresa I dati elaborati dalla CGIA di Mestre su base Istat, che stimano in Trentino oltre 21 mila lavoratori irregolari e un’economia sommersa del valore di circa 728 milioni di euro, confermano che il lavoro nero continua a rappresentare una piaga economica e sociale […]
Le dichiarazioni del vicesindaco Stephan Konder sul progetto di Ponte Roma rappresentano un intervento politicamente irresponsabile e industrialmente pericoloso in una fase estremamente delicata per il futuro economico e occupazionale della città di Bolzano. Per la UIL-SGK Alto Adige Südtirol, l’uscita pubblica della SVP arriva nel momento peggiore possibile: proprio mentre è aperta una […]
Il Coordinamento Pari Opportunità e Politiche di genere è, fin dalla sua costituzione negli anni ’80, il luogo della elaborazione, analisi e proposta da parte delle donne UIL delle politiche sindacali, avente come obiettivi la rimozione di ogni forma di discriminazione nei luoghi di lavoro e nella società civile, l’aumento della presenza femminile a tutti i livelli di rappresentanza, il potenziamento del ruolo delle donne e delle differenze di genere in quanto elemento forte della crescita economica e sociale del Paese.
In coerenza con il modello politico e organizzativo della UIL, il “Coordinamento Pari Opportunità e Politiche di Genere” è previsto ad ogni livello, in ogni articolazione ed in ogni contesto del Sindacato.
É, altresì,componente attivo di tutti gli Organismi Istituzionali di parità nazionali ed internazionali con il compito di concorrere alla definizione delle politiche sindacali in un'ottica di valorizzazione e tutela di tutte le diversità, diffondendo la cultura di genere attraverso la promozione e l’elaborazionedipolitiche ed “azioni positive” che garantiscano le pari opportunità per tutti nellaformazione scolastica e professionale, nell’accesso ai servizi e al lavoro, nella progressione delle carriere, nelle retribuzioni e nei trattamenti previdenziali guardando alle nuove necessità e ai nuovi bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e delle pensionate.
Nello specifico il Coordinamento Nazionale Pari Opportunità e Politiche di genere: